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May 30 Omaggio al calcio e al ruolo del poritere...il mio ritiro dopo 15anniDopo 15 anni di onorata carriera ritengo che sia giunta l'ora di fermarmi col gioco del calcio...sicuramente è stato il mio primo grande amore e anche il più duraturo...è stata una vera storia d'amore, fatta di alti e bassi, fatta di momenti carichi di passione e altri invece di sconforto, ma è stato davvero bello e sicuramente se tornassi indietro non cambierei una virgola delle scelte che ho fatto in tutto questo tempo.
Probabilmente voi che state leggendo vi chiederete allora perchè io abbia deciso di smettere; beh la risposta non è semplice, ho preso una decisione definitiva un paio di mesi fa dopo averci pensato per molto tempo.
Il fatto è che arrivato a 21anni ho voglia di provare emozioni nuove, ho voglia di provare nuove sfide e penso che certe cose o si fanno ora oppure col passare del tempo poi tutto rimane invariato; io semplicemente non voglio che arrivi un giorno in cui guardandomi indietro avrò dei rimpianti.
Sono nel fiore degli anni e voglio godermi al massimo questo periodo della mia vita, anche per poi vivere un domani nella massima serenità.
Il calcio è entrato quasi per caso nella mia vita grazie a degli amici che quando avevo 6 anni mi hanno coinvolto, ma è stato amore a prima vista. Ricordo le difficoltà incontrate il primo anno quando il pallone arrivava e io quasi scappavo, finche non è arrivato il giorno in cui mi provarono in porta...e lì per la prima volta la mia vita prese una direzione ben precisa..diventai portiere.
"Goal"
Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l'amara luce. Il compagno in ginocchio che l'induce, con parole e con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla – unita ebbrezza – par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l'odio consuma e l'amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Presso la rete inviolata il portiere l'altro – è rimasto. Ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa – egli dice – anch'io son parte." Questa poesia di Umberto Saba ritrae quella che è la vita del portiere..un uomo che gioca in una squadra, è vero, ma solo; il portiere è il solo giocatore che può prendere la palla con le mani..ma è anche quello che ha più responsabilità di tutti..quello che spesso si nota solo quando sbaglia, perchè è sufficiente un suo piccolo errore per vanificare gli sforzi suoi e di altri 10 compagni in campo.
Tutto questo mi ha sempre reso orgoglioso del mio ruolo..indipendentemente dalla categorie in cui ho giocato..questo ruolo mi ha insegnato tanto...ho imparato cosa vuol dire prendersi delle responsabilità..ho imparato che cosa è la vita..un attimo sei l'eroe di tutti..l'attimo dopo sei il capro espiatorio della sconfitta..questo è stato per 15anni il mio ruolo..ma questa è anche la vita...
E' stato un grande onore per me giocare a calcio e soprattutto fare il portiere.
Mi mancherà l'andrenalina del pre partita, il senso di squadra, mi mancheranno gli abbracci liberatori dopo una vittoria...ma anche il sacrificio degli allenamenti...sangue, lacrime e sudore.
Evviva il gioco del calcio!!!!!!!!!!!!
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